LONDRA - Raramente la monarchia era stata dispiegata per un ruolo così politico: e ieri re Carlo ha svolto appieno il ruolo di «diplomatico in capo». Compito delicato, visto che si trattava di lisciare un personaggio così imprevedibile come Donald Trump: ma il sovrano c’è riuscito appieno, a giudicare dalle risate e battute che si scambiava col presidente, che non si stancava di ripetere «thank you, thank you».
Re Carlo diplomatico in capo «seduce» Trump: l'accoglienza, i regali (e il nuovo super accordo tech)
Sorrisi e grazie del tycoon. Domani con Starmer l’annuncio dell’intesa su 35 miliardi di dollari di investimenti dei colossi della tecnologia










