Ha riaperto i battenti diMartedì, il talk di approfondimento politico di La7 che ha ricominciato la sua stagione in prime time al martedì sera, sempre con la guida di Giovanni Floris. Si parla di guerra, di quella in Ucraina e quella a Gaza, e soprattutto di clima d’odio scaturito dal brutale omicidio di Charlie Kirk, attivista di estrema destra americano, colpito da un colpo di fucile mentre era in dibattito con gli studenti dell’Università dello Utah. Prima che la puntata prenda il vivo, come di consueto l’apertura è affidata alla copertina satirica del duo comico Luca&Paolo i quali, però, stavolta alle battute preferiscono lanciare delle riflessioni serie su quanto sta accadendo in Italia. Questo il loro intervento integrale: “Su questo morto non ci vengono le battute, anzi fanno un po' tristezza i sorrisi di chi ha goduto del fatto che qualcuno, la settimana scorsa, a Charlie Kirk gli ha sparato, proprio in Università, proprio mentre stava dibattendo, scontrandosi a parole con gli studenti. E fa tristezza anche il silenzio di chi non capisce che quando sparano a uno che non la pensa come te faresti meglio ad alzare la voce, perché quando arrivano le pallottole significa che sono finite le parole. E quando le parole finiscono significa che siamo tutti in pericolo ed è questo che la cultura, la scuola, la politica dovrebbero fare: darci più parole, più idee da condividere e da dibattere.