Osservo con incredulità come la destra nel nostro Paese crei dalla cronaca pura, incolore, di volta in volta, casi su cui affondare attacchi micidiali alla sinistra e lo faccia prendendo spunto da questioni che genericamente allarmano la popolazione.
Il caso Bibbiano, “parlateci di Bibbiano”, ha evocato per mesi e mesi un mondo oscuro e depravato, popolato da pedofili collusi con politica e associazioni – ad essa riferite – che, in ossequio all’ideologia gender, avrebbero tolto dalle famiglie bambini destinati al business e alla pedofilia. Accuse atroci rivolte con aggressività indistintamente a tutta la sinistra portando in campagna elettorale slogan come “la Terra degli orchi” rivolta da Meloni e Salvini a tutta l’Emilia Romagna, divenuta improvvisamente da Regione con i migliori servizi per l’infanzia alla Regione collusa e disponibile al traffico di minori… Accuse assurde e infamanti ma gettate in pasto come vere ad un’opinione pubblica inorridita.
È stato terrorismo informativo, una deviazione a 180 gradi della realtà solo per colpire l’avversario politico senza uno straccio di vera motivazione. Un fatto gravissimo smentito spudoratamente dall’inchiesta e dalle sentenze che ne sono seguite (ma ancor prima della completa fiducia e rielezione bulgara dell’amministrazione di Bibbiano). Abbiamo sperato fosse perciò un boomerang senza replica.











