Viviamo in un’epoca dominata da internet. Questo mezzo riserva tante sorprese, a volte positive altre meno. Le notizie corrono veloci, a volte in maniera incontrollata. Ognuno, si sa, ha possibilità di diffondere le proprie idee, anche le più discutibili. L’ultimo caso, in ordine cronologico, che sta suscitando clamore riguarda l’assassinio dell’attivista conservatore Charlie Kirk durante il comizio nell’università dello Utah. Perché immancabilmente sono divampate teorie cospirazioniste sull’accaduto.