Per imparare bisogna partecipare attivamente alle lezione, collaborare e confrontarsi con i compagni e anche sbagliare. È questa la filosofia che racchiude il metodo di Julin Anquetin-Rault, insegnante e autrice del libro «A scuola si impara dai compagni – la classe autonoma come risposta alle sfide educative», che suggerisce di mandare in pensione le vecchie lezioni frontali, durante le quali gli studenti possono esercitare solo un ascolto passivo. Che cosa significa dare ai ragazzi l’autonomia di imparare? Lo abbiamo chiesto al pedagogista Daniele Novara e all’insegnante Michela Procaccianti, che si sono occupati della pre e della postfazione del libro.