TREVISO - «Oltre all'insegnamento della materia, i ragazzi hanno bisogno di persone che li ascoltino. Questa disponibilità è fondamentale, sempre senza perdere la propria autorevolezza. Certo, ci sono dei rischi. Ma ci sono anche soddisfazioni. E queste ci ricordano che vale la pena di rischiare per essere davvero degli insegnanti».

Giulia De Lilla, 36 anni, prof di inglese e spagnolo al liceo del Pio X, tratteggia così la passione che l'ha portata a salire in cattedra. Una passione che ha condensato anche nel suo libro: "Il mio amore per loro". E cioè per tutti i suoi ragazzi.

Professoressa De Lilla, com'è nata l'idea del libro?

«Sono partita dai ricordi. Avevo un prof che era severo ma che amava stare con noi. E un'altra che invece aspettava solo lo stipendio. Mi sono chiesta: quanto può fare la differenza un insegnante nella vita di uno studente? È più facile limitarsi a spiegare, ma credo che gli insegnanti ti debbano anche ispirare».

Non è sempre così.