«Non siamo in guerra con la Russia. Ma è nostro diritto operare per fermare l’invasione dell’Ucraina», ci dice il ministro degli Esteri polacco, Radoslaw Sikorski. Preoccupato per i recenti lanci di droni russi contro il suo Paese, Sikorski è appena tornato a Varsavia dopo tre giorni di incontri a Kiev.
Il ministro polacco Sikorski: «Putin sogna l’ex Urss ma è fuori dalla realtà. I droni erano un test: abbiamo i rottami e possiamo renderli a Mosca, se credono»
L'intervista: «Oggi l’esercito meglio preparato è quello ucraino, che conta 110 brigate addestrate. Trump non ci abbandonerà»















