La partecipazione italiana a operazioni militari contro la Russia rischia di ripetere gli errori del passato. È questo l’avvertimento lanciato dall’ambasciatore russo a Roma, Alexei Paramonov, che in un lungo post su X ha espresso lo “sconcerto” di Mosca per la reazione del governo italiano alla “presunta” incursione di droni russi nello spazio aereo polacco. Il diplomatico ha ricordato come la Russia abbia sempre perseguito relazioni “amichevoli e vantaggiose” con l’Italia, negando ogni intento conflittuale.
Le critiche di Mosca alla politica italiana
Paramonov ha puntato il dito contro la “campagna mediatica aggressiva e antirussa”, accusando Roma di alimentare ostilità infondate. L’ambasciatore ha evocato le parole del ministro della Difesa Guido Crosetto, criticando la narrativa sulla presunta impreparazione dell’Italia di fronte a un’“offensiva russa”. Per Mosca, tali allarmi servirebbero solo a giustificare un aumento delle spese militari nei prossimi sei anni e il coinvolgimento italiano sul fronte orientale della Nato.
Putin in divisa alle esercitazioni russe-bielorusse
In divisa militare, al poligono di Mulino a Nizhny Novgorod, circondato da soldati. Le immagini di Vladimir Putin che assiste alle esercitazioni russe-bielorusse Zapad 2025 hanno fatto in una manciata di minuti il giro del web alzando ulteriormente il tasso di tensione che si respira al confine orientale dell’Ue. Le esercitazioni russe-bielorusse, dispiegate in 41 campi di addestramento, sono state seguite in prima persona dallo Zar. “Centomila” sono i soldati che hanno partecipato alle esercitazioni in 41 campi di addestramento, ha sottolineato Putin. Numeri smentiti dall’agenzia di stampa statale Ria Novosti, secondo cui le manovre hanno coinvolto “oltre 50.000 militari nella Federazione Russa e fino a 7.000 militari in Bielorussia”.













