Trump: “Droni russi in Polonia potrebbero essere stati un errore”

Il presidente polacco Karol Nawrocki

Roma – Dopo l’intrusione dei droni russi, la Polonia ha schierato 40.000 soldati al confine con Russia e Bielorussia e ha chiuso tutti i valichi di confine. Intanto la Nato rafforza le difese sul fianco est. Varsavia ha chiesto una riunione straordinaria del Consiglio di Sicurezza dell'Onu, prevista per oggi.

La Polonia chiude il confine con la Bielorussia

La Polonia ha chiuso da mezzanotte tutti i valichi di frontiera con la Bielorussia rimasti operativi fino ad ora. Lo ha annunciato il Ministro dell'Interno polacco, Marcin Kierwinski, al valico di frontiera di Terespol, l'unico ancora operativo, citato dalla Tass. "A mezzanotte abbiamo chiuso il traffico al confine con la Bielorussia. Questo è legato alle esercitazioni militari Zapad-2025", ha dichiarato il ministro durante una conferenza stampa trasmessa dal canale televisivo TVP Info. "Il traffico riprenderà, ma solo quando saremo certi che la sicurezza dei polacchi sarà garantita. Dal punto di vista economico, ci impegneremo a riaprire il confine il prima possibile", ha aggiunto. Il 9 settembre, il primo ministro polacco Donald Tusk ha annunciato che il confine con la Bielorussia sarebbe stato chiuso durante la notte del 12 settembre a causa dell'inizio delle esercitazioni congiunte russo-bielorusse denominate Zapad-2025. Il giorno successivo, Kierwinski ha firmato l'ordinanza in questione, che stabilisce che la misura si applica sia alle persone che ai veicoli, inclusi camion e treni merci, in viaggio da e per il Paese, e rimarrà in vigore "fino a nuovo avviso". Il ministero degli Esteri bielorusso ha condannato la decisione di Varsavia, definendola infondata e rivolta contro la gente comune.