Quasi omonimi, quasi fratelli per scelta. Franzoni uno, Franzoso l'altro. Compagni di squadra, velocisti, avevano esordito lo stesso giorno in discesa libera in Coppa del Mondo a Lake Louise il 26 novembre 2022. Erano insieme anche in Cile, dove in un attimo tutto è cambiato: Matteo non c'è più, ora a Giovanni e agli altri azzurri toccherà l'arduo compito di continuare a sciare anche per lui. Il bresciano, 24 anni, sui social ha ricordato l'amico con le tante foto nelle quali, sempre insieme, hanno festeggiato vittorie e sconfitte, momenti di passaggio della vita di ogni sciatore. Quella di Franzoso è terminata troppo presto e Franzoni ha provato a scrivere, anche per dare un senso a quello che ora attende lui e tutti gli altri azzurri.

«Non so se un post su Instagram in questi casi possa essere giusto o meno, so solo quello che posso provare io in questo momento e scrivere di te mi fa solo stare un po’ meno male, anche se in momenti come questi non basterebbero le parole o addirittura non ne servirebbe nessuna - scrive Franzoni - Dal nostro esordio in discesa insieme all’ultima discesa insieme. In momenti come questi capisco il valore di ogni sfaccettatura della vita, di quanto una singola risata, abbraccio o pianto possano avere un significato enorme che spesso nella vita di tutti i giorni diamo per scontato».