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Ultimo aggiornamento: 16:23
Giovanni Franzoni ottiene uno straordinario terzo posto nel Super-G della Val Gardena, sulla mitica Saslong, conquistando il primo podio della sua carriera in Coppa del Mondo. Una gara e un gesto commovente, ovvero la dedica all’ex compagno di squadra e amico Matteo Franzoso, sciatore morto a 25 anni a settembre dopo una cadutadurante un allenamento in Cile.
A vincere a sorpresa è stato il ceco Jan Zabystran, sceso col numero 29, davanti allo svizzero Marco Odermatt, che ieri ha vinto la discesa libera. A vestire il ruolo di protagonista è stato però Giovanni Franzoni, ventiquattrenne bresciano di Manerba. Il portacolori delle Fiamme Gialle si è affacciato come sedicesimo al cancelletto di partenza ed è stato autore della miglior gara della sua carriera, tanto veloce da far tremare anche Odermatt, che lo ha preceduto di soli 15 centesimi.
Tagliato il traguardo, Franzoni ha guardato il tempo, ha lanciato i bastoncini esultando verso il pubblico e ha poi mandato un bacio con le dita a indicare il cielo. Franzoni si poi è messo le mani sul casco, piegandosi per lo sforzo e la commozione ricordando Matteo Franzoso. L’atleta azzurro morto il 15 settembre non aveva superato le conseguenze di un trauma cranico e del conseguente edema cerebrale, che si era creato dopo la caduta avvenuta durante un allenamento sulla pista di La Parva, a 50 km dalla capitale cilena.










