Le reciproche accuse tra centrodestra e centrosinistra, di alimentare un clima di violenza che si dispiega soprattutto sui social, irrompono anche nella campagna elettorale per le regionali. Oggi ci ha pensato Roberto Vannacci, eurodeputato e vicesegretario della Lega, a margine della presentazione delle liste per le elezioni regionali in Toscana, a riattizzare lo scontro. «Il clima che si respira dopo l’omicidio dell’attivista conservatore statunitense Charlie Kirk è una cosa vergognosa: e purtroppo, l’ho scritto anche sui miei social, devo constatare che la violenza è sempre a sinistra» ha detto l’ex generale. «Il minuto di silenzio negato all’Europarlamento di Bruxelles, con tutto l’emiciclo sinistro dell’aula che applaudiva per questa negazione, è stato un indicatore vergognoso della situazione che si è venuta a creare», ha aggiunto Vannacci, secondo cui «questa è la situazione, il clima di violenza è sempre da una stessa parte: noi andiamo avanti, sicuri che il nostro sia l’atteggiamento giusto. Mai una volta abbiamo taciuto di fronte alla violenza, di qualsiasi colore essa fosse stata».
Salvini: odio su social, io non augurerei mai morte
D’accordo con Vannacci si è detto il leader della Lega Matteo Salvini: «Basta scorrere i social in questi giorni o accendere ahimè anche la tv, con gente che dice che Charlie Kirk se l’è cercata. Io al mio peggior nemico non augurerei né di morire né nessun male».












