«La violenza è a sinistra». Roberto Vannacci getta benzina sul fuoco dello scontro verbale tra destra e sinistra scoppiato dopo l'omicidio negli Stati Uniti dell'attivista trumpiano Charlie Kirk, che ha animato in Italia un dibattito condito da scambi di accuse reciproche di alimentare un clima d'odio. Mentre però la polemica sembra iniziare a placarsi -anche il ministro della Cultura Alessandro Giuli, ieri alla Festa del Fatto Quotidiano, ha invitato i colleghi del governo a moderare i toni perché «da noi la situazione è diversa rispetto agli Usa» -, l'eurodeputato e vicesegretario della Lega rilancia.