Affetto da una grave disabilità, non può avere l'insegnante di sostegno perché la scuola non ha sufficienti "risorse umane".
E' quanto accade nel salernitano dove un istituto paritario, dopo la denuncia dei familiari del minore, è stato condannato dal tribunale di Vallo della Lucania.
"Si tratta di una condotta discriminatoria in via indiretta" hanno sentenziato i giudici ordinando alla scuola di provvedere immediatamente ad assegnare il prof di sostegno.
Il pronunciamento del tribunale è dello scorso 3 settembre e l'ordine doveva essere rispettato entro il primo giorno di scuola, sulla base di quello che è indicato nel Piano educativo individualizzato dello studente, soprattutto per quanto riguarda le ore di assistenza. Doveva, perché, dicono oggi i genitori che hanno fatto sapere di voler nuovamente rivolgersi alle vie legali, al momento non è stato indicato né l'insegnante di sostegno né tantomeno il monte orario.
Nell'ordinanza dei tribunale viene anche ricordato il pronunciamento delle Sezioni unite della Corte di Cassazione.








