PONTE DI PIAVE (TREVISO) - Passo importante in Comune a Ponte di Piave nella lotta alla diffusione delle nutrie, specie considerata invasiva e dannosa per l'equilibrio ambientale e le attività agricole. Firmata in municipio la convenzione con l'Ambito Territoriale di Caccia Treviso (Atc Tv 10), che prevede un'attività sperimentale di cattura e contenimento sul territorio comunale. L'iniziativa si colloca all'interno del Piano Regionale quinquennale di eliminazione della nutria, approvato in Regione nel 2021.
Tale piano nasce per rispondere a un problema sempre più diffuso: la crescita esponenziale delle popolazioni di nutria, un roditore di origine sudamericana che, non avendo predatori naturali significativi nel nostro territorio, prolifera rapidamente causando danni agli argini, alle coltivazioni e agli ecosistemi. Il Comune, già dotato di gabbie-trappola fornite dalla Provincia di Treviso, ha scelto di rafforzare la propria azione coinvolgendo i volontari dell'ATC, in linea con quanto previsto dalla legge, che riconosce il ruolo delle associazioni di volontariato come strumenti di partecipazione attiva dei cittadini e di tutela del bene comune.
«La firma di questa convenzione - ha dichiarato il sindaco Paola Roma - rappresenta un atto concreto di adesione al piano regionale. Vogliamo affrontare con determinazione l'incremento della specie, che a causa dell'alto tasso riproduttivo rischia di compromettere le attività agricole e di incidere pesantemente sul nostro territorio. Ringrazio i volontari dell'Atc per la disponibilità e le competenze: la loro azione, svolta nel rispetto delle norme, sarà fondamentale per catturare, abbattere e smaltire gli animali secondo le procedure stabilite dal piano provinciale. Un ringraziamento va anche ai cittadini di Ponte di Piave già abilitati dalla Provincia a svolgere questo servizio prezioso per l'intera comunità».








