Probabilmente l’Inter non meritava di perdere, ma il calcio di certe cose se ne infischia. Vince la Juve, che resta in testa con il Napoli, dominante a Firenze, probabilmente perché ci ha creduto di più e ha avuto tanto da Yildiz, 20 anni, e Adzic, 19, alla 10ª presenza e al primo gol, quello del 4-3.
Una Juventus senza fronzoli e un'Inter che pensa troppo
L'Inter perde una partita pazza contro la Juve dei giovani talenti (su tutti Yildiz e Adzic) ed emergono problemi identitari: gioco lento e difesa fragile, il momento migliore arriva con Lautaro e Barella in panchina. La squadra di Tudor, capolista con il Napoli, si mostra senza leziosità, più efficace e verticale











