L'Inter sprofonda in una crisi di risultati e, a sorpresa, a fare da compagna di fuga del Napoli capolista e favorito, è la Juve di Tudor e di Yildiz.

In attesa della Cremonese, che posticipa domani, si sfila la Roma di Gasperini, che cade in casa con un Torino cresciuto dopo un inizio complicato, grazie a un gioiello del determinato Simeone.

Resuscita dopo una doppia frenata l'Atalanta di Juric che travolge il malcapitato Lecce con una doppietta di De Ketelaere. Continua a salire l'Udinese che in trasferta non perde un colpo e, dopo l'Inter, supera anche il Pisa e si porta in solitaria a due punti da Napoli e Juve. Si ferma di nuovo invece la Lazio consentendo al Sassuolo di vincere con Fadera e lasciare l'ultimo posto.

Fa rumore il tonfo della Roma che deprime l'entusiasmo dei tifosi, all'ennesimo sold out. Gasp nel dubbio tra Ferguson e Dovbik sceglie il falso nove Dybala, che esce dopo un tempo per un infortunio da valutare. Ma è una Roma involuta e poco fluida quella che cerca di scardinare la difesa granata, ben disposta da Baroni, e tira poco e male in porta. La gara si sblocca con una cocciuta incursione del ritrovato Simeone che confeziona una conclusione eccellente che vale tre punti. A nulla servono i cambi del tecnico, l'assedio infatti non produce risultati, è anzi il Toro che sfiora due volte il raddoppio. Non il migliore modo per preparare il derby del prossimo turno.