«Manca mezzo docente per tenere aperta la scuola dell’infanzia di Parrano. Se il ministero continua dirci di no, le lezioni sono sospese». «Mezzo docente», come dice Cinzia Meatta, preside dell’istituto onnicomprensivo Raffaele Laporta di Fabro, provincia di Terni, significa che se non arriva un insegnante part-time il progetto della «scuola diffusa» dell’Alto Orvietano rischia di bloccarsi: «E se chiudiamo oggi la scuola dell’infanzia, i genitori porteranno i bambini da un’altra parte e tra tre anni non avremo più abbastanza alunni neppure per la scuola elementare».
Orto e stelle, resistere in classe nei borghi svuotati
La lotta di sindaci e insegnanti nelle località dell'Appennino umbro per opporsi al calo democrafico e alla fuga verso le città. Progetti innovativi e pluriclassi a difesa del numero di studenti. Ogni istituto ha una sua specializzazione













