È reato occupare una casa cantoniera dismessa se serve per salvare le vite dei migranti che attraversano la frontiera franco-italiana a piedi, senza cibo e attrezzature adeguate? Sì, ma anche per il Tribunale di Torino (giudice Giulia Casalegno) il reato è giustificato dallo stato di necessità. Tradotto: quando si tratta di salvare delle persone non c'è reato che tenga. È la seconda volta che i giudici del capoluogo si esprimono allo stesso modo: stamattina hanno incassato l’assoluzione 13 attivisti - italiani, francesi, inglesi e nord europei difesi tra gli altri da Gianluca Vitale, Laura Martinelli ed Elisabetta Montanari - che a seguito del primo sgombero della casa cantoniera di Oulx l’avevano rioccupata per proseguire l’attività di accoglienza dei migranti provenienti dalla rotta balcanica.
Occupano una casa abbandonata per salvare migranti dal gelo: il giudice assolve tutti. «Non è reato se salvi vite»
La sentenza di oggi ricalca quella della Corte d'Appello di novembre 2024. Allora furono assolti in 19 dall'invasione di edifici










