Caricamento player
Un consulente finanziario che fino allo scorso dicembre lavorava nella filiale di Bolzano di Intesa Sanpaolo è sospettato di avere commesso una truffa milionaria. L’uomo, che ha 60 anni, avrebbe rubato soldi a una decina di suoi clienti, per quasi dieci anni e a poco a poco, finché non è andato in pensione. Non è però ancora chiaro quanti ne abbia rubati: diversi giornali altoatesini hanno scritto 20 milioni di euro, mentre secondo fonti di Intesa sarebbero 2. La procura sta svolgendo accertamenti su questo, e per capire quanti soldi sarebbero stati sottratti alle singole persone.
I giornali altoatesini avevano scritto anche che l’uomo era scomparso, ma martedì la procura di Bolzano ha fatto sapere con un comunicato che è stato trovato in Italia e perquisito. È accusato di truffa, furto ai danni dell’istituto di credito per cui lavorava e attività di intermediazione finanziaria abusiva. Al momento, scrive la procura, le persone coinvolte sono undici e tutte residenti in provincia di Bolzano.
L’uomo era un professionista conosciuto in città e i suoi clienti erano principalmente persone facoltose e imprenditori. Stando a quanto ricostruito finora, queste persone avrebbero affidato al consulente i loro risparmi, che lui avrebbe promesso di far fruttare con investimenti molto redditizi. Nel comunicato della procura si dice che il consulente avrebbe dato informazioni false sugli investimenti ai suoi clienti: in particolare avrebbe falsificato le rendicontazioni, in modo tale che risultassero patrimoni molto più alti di quelli che avevano effettivamente.










