BOLZANO - È stato rintracciato il consulente finanziario accusato di aver sottratto circa 20 milioni di euro ai clienti, almeno undici altoatesini, che si affidavano a lui per investire i propri risparmi. Lo comunica la Procura di Bolzano. L'indagato è stato rintracciato sul territorio nazionale, è stato perquisito e gli sono stati sequestrati cellulari e computer, dei quali è in corso l'analisi.
L'uomo, 60enne in pensione di Bolzano, è indagato per truffa continuata aggravata dall'aver cagionato un danno patrimoniale di rilevante gravità ai suoi clienti e per furto ai danni dell'Istituto di credito pluriaggravato dal mezzo fraudolento, dall'abuso di prestazione d'opera e, infine, per attività di intermediazione finanziaria abusiva.
L'uomo operava dal 2010 come private banker presso la filiale di Bolzano di un Istituto bancario nazionale. Ma al momento del suo pensionamento, avvenuto il 31 dicembre 2024, sono emerse «una serie di irregolarità con cui gestiva il suo portafoglio clienti». Dopodiché ha fatto perdere le sue tracce. Nelle scorse settimane numerosi investitori si sono rivolti agli inquirenti: secondo uno dei loro legali, «si tratta di una vicenda molto complessa, tutta da chiarire». Va, infatti, stabilito se l'ex consulente si è personalmente arricchito o se l'ammanco è frutto di una «gestione caotica».










