Una presunta truffa milionaria scuote Bolzano e travalica i confini provinciali, arrivando fino al Veneto. Un consulente finanziario di origini vicentine, in servizio per oltre quindici anni nella filiale altoatesina di un istituto nazionale, è indagato dalla Procura della Repubblica del capoluogo altoatesino per un ammanco stimato in almeno 20 milioni di euro ai danni di alcuni investitori locali. Le vittime sono tutte altoatesine: imprenditori e privati facoltosi che si erano affidati alle sue competenze per gestire patrimoni familiari e aziendali.