Ai malcapitati clienti avrebbe mostrato estratti conto falsi e documenti manipolati, in modo da far sembrare i patrimoni in crescita. La realtà era però ben diversa. In molti hanno versato cifre considerevoli di denaro arrivando a credere, col tempo, di possedere titoli con rendimento altissimo e appartamenti di lusso. Non era così. Ad esempio, un cliente era certo di poter contare su più di 111 milioni di patrimonio ma aveva meno di 500 mila euro. Le vittime accertate, per il momento, sarebbero undici.
Pensavano di essere milionari e di possedere appartamenti di lusso ma era una frode, così il consulente bancario ha ingannato i clienti: «Spariti 20 milioni»
L’autore della presunta maxi-truffa finita nel mirino dalla guardia di finanza è un 64enne vicentino, consulente finanziario di Intesa San Paolo attivo a Bolzano: era andato in pensione a dicembre 2024












