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Non ci saranno le tradizionali consultazioni, Macron ha fretta. Tutti i nomi in lizza per guidare il nuovo governo
Il premier francese François Bayrou si presenta oggi a mezzogiorno all’Eliseo per rassegnare le dimissioni davanti al presidente Emmanuel Macron, dopo aver perso ieri la scommessa della fiducia all'Assemblea nazionale. Bayrou resterà in carica per gli affari correnti fino alla nomina del successore, che sarà il quinto primo ministro dall’inizio del secondo mandato di Macron nel 2022.
Tra i nomi in lizza circola con insistenza quello del ministro della Difesa Sébastien Lecornu, considerato il favorito. Altri possibili candidati includono la ministra del Lavoro e della Salute Catherine Vautrin e la presidente dell’Assemblée nationale Yaël Braun-Pivet, pronta a guidare un ipotetico “patto di coalizione” con socialisti ed ecologisti. In teoria resta sul tavolo anche l’autocandidatura del leader socialista Olivier Faure, ma appare difficile da realizzare: un accordo con i socialisti richiederebbe concessioni significative, come l’introduzione di una tassa sui grandi patrimoni (almeno il 2% sui beni oltre i 100 milioni di euro).














