Il premier francese François Bayrou ha lasciato l'Eliseo dopo aver rassegnato le dimissioni nelle mani del presidente Emmanuel Macron, aprendo la strada alla nomina del proprio successore.
Il colloquio con Macron è durata circa un'ora e mezzo.
Al momento, Bayrou resta primo ministro dimissionario per gestire gli affari correnti, in attesa della nomina da parte di Macron di un successore, che sarà il quinto premier francese dall'inizio del secondo mandato del presidente, nel 2022.
Xavier Bertrand, il deputato dei Républicains il cui nome è rimbalzato a più riprese nelle ultime ore come possibile successore di François Bayrou, ha escluso la sua nomina a primo ministro in una riunione di dirigenti del partito. E ha assicurato che il ministro della Difesa, Sébastien Lecornu, è la persona scelta da Macron per la carica di premier. Davanti ai dirigenti del suo partito, secondo informazioni di Bfm Tv, Bertrand ha aggiunto che "Lecornu è impegnato ora nella composizione del suo governo".
Il ministro dell'Interno francese, Bruno Retailleau, ha dichiarato che il paese "ha bisogno molto rapidamente di un primo ministro" di fronte "al rischio di disordini" nelle manifestazioni previste a settembre, a cominciare da quella del movimento "Blocchiamo tutto" in programma domani. Retailleau, che è anche presidente dei Républicains, ritiene "urgente" la nomina di un premier poiché non "ci deve essere un potere vacante" alla vigilia di manifestazione e di fronte "a un mese di settembre propizio ad ogni tipo di disordine".













