Otto anni fa nel dicembre 2017 il governo Renzi dovette sottoscrivere una ricapitalizzazione precauzionale da 5,3 miliardi di euro per la banca più antica del mondo diventata la peggiore in Europa per solidità patrimoniale sull'onda lunga dei problemi creati dall'acquisizione, dieci anni prima, per 15 miliardi di euro di Antonveneta.
L'arrivo nel febbraio 2022 di Luigi Lovaglio, un nuovo aumento da 2,5 miliardi e il piano industriale hanno permesso il risanamento, fino a diventare con il controllo di Mediobanca, anche il primo azionista di Generali.










