Nessuna distrazione. Il focus rimane fisso sull’acquisizione di Mediobanca. Neppure l’esito dell’assemblea di giovedì scorso, nella quale i soci di Piazzetta Cuccia non hanno dato il via libera all’acquisizione di Banca Generali, ha indotto Luigi Lovaglio a uno scatto in avanti, a un commento. Eppure, appare chiaro che l’esito dell’assemblea di Mediobanca faciliti il percorso del Monte dei Paschi di Siena verso il controllo della banca milanese. O quanto meno non lo complichi rispetto a quanto aveva programmato, fin da gennaio, Mps.
Luigi Lovaglio, il manager che ha messo in crisi gli equilibri dell’ex salotto buono della finanza
Dopo 44 anni con Unicredit, di cui quasi venti vissuti nell’est Europa, dove ha fatto grande la polacca Pekao, è tornato in Italia per salvare prima il Creval e poi Mps. E adesso con Siena pensa a un nuovo ordine possibile






