PARIGI - Per capire il grado di rabbia e disincanto fino alla derisione nei confronti dei politici, specie quelli in giro da cinquant’anni come François Bayrou, bisogna notare che ieri intorno alle 20.30 mentre il premier a Matignon salutava i ministri con uno champagne di addio per ringraziarli dei «nove mesi di profonda felicità passati assieme», a Parigi ma anche a Marsiglia, Digione, Nimes, ovunque in Francia, migliaia di persone si sono ritrovate in strada per brindare a loro volta, sia pure senza champagne, alla partenza di Bayrou, profondamente felici di non doverlo più vedere.
Come sta la Francia? Un Paese in crisi tra problemi reali e «declinismo»
Conti pubblici disastrati, nascite in calo e scuole in declino, tensioni sui migranti. E domani in strada c’è il «blocchiamo tutto»















