Un abbraccio affettuoso e spontaneo, tra due amici di lunga data Giorgio Armani e Gimmo Etro. «Appena ci siamo visti Giorgio mi ha chiesto: “Quanti anni hai ora, Gimmo”. Sono ben 85. “Scherzi? Sei un bambino”. Siamo scoppiati a ridere. Avevo sfidato l’uragano che quel giorno infieriva su Milano, per raggiungere il Silos dove si apriva la mostra sui 20 anni di Armani Privé. Sentivo che dovevo assolutamente esserci. Rivedersi è stato come tornare indietro nel tempo». Gimmo, diminutivo di Gerolamo, crea la Etro come maison di tessuti d’alta gamma e tra i due creativi si instaura subito un rapporto di grande fiducia. Erano gli anni ‘70 e Armani non era stato ancora “incoronato” da Time.
Gimmo Etro: «Quando, agli inizi, Armani diceva: controllo tutto, per evitare sorprese. Un innovatore, capace di soluzioni geniali»
L'imprenditore e creativo patriarca di Etro ricorda il lungo rapporto di amicizia che lo ha legato allo stilista scomparso. Legame portato avanti anche dal primogenito Jacopo con cui Armani aveva un rapporto di profonda fiducia












