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Sarà Giancarlo Perbellini, chef tristellato di Casa Perbellini 12 Apostoli di Verona, a cucinare il 9 settembre per il tradizionale evento che trasformerà il centro della città emiliana in un grande ristorante a cielo aperto (purché non piova, naturalmente). Un rito collettivo nato nel 2018, imitato da altre città, e con una parte dell’incasso dei biglietti (andati a ruba come ogni anno) destinato a un progetto benefico
La Cena dei Mille torna a Parma martedì 9 settembre, trasformando ancora una volta Piazza Garibaldi e Strada della Repubblica in una tavolata di 400 metri. Mille commensali siederanno sotto le luci del centro storico per il rito collettivo che la città ducale ha inventato nel 2018 e che nel frattempo altre città hanno provato a copiare.
L’edizione 2025 porta con sé un ospite d’eccezione: Giancarlo Perbellini, lo chef veronese che lo scorso novembre ha conquistato la terza stella Michelin con Casa Perbellini 12 Apostoli. Toccherà a lui firmare l’antipasto della serata, un piatto concepito per l’occasione: Uovo, hummus, pane alle noci e uvetta, gel al tamarindo. È la prima volta che un tristellato prende parte al banchetto parmigiano, che nelle passate edizioni ha visto ai fornelli Cracco, Niederkofler, i fratelli Cerea, Crippa, Bartolini, Monco e la coppia Oldani-Massari.









