«Il Signor Armani, che dopo trent'anni che lo conoscevo mi permettevo di chiamare Giorgio, e Re Carlo III si sono scritti molte lettere negli anni», rivela al Corriere Federico Marchetti, l'imprenditore italiano che per il sovrano britannico guida un ambizioso progetto di moda sostenibile. «Lettere private and confidential come era scritto in cima alle lettere, e ricordo me ne mostrò una: scambi di reciproca stima. E la prima t-shirt blu in cotone rigenerato di Armani è stata consegnata proprio a re Carlo, a St James's Palace».