«Quando incontravamo il “maestro” per i prototipi di un modello, lui non mostrava quasi mai grandi disegni, ma le idee erano sempre chiare. Come quella volta che ci chiese una giacca taglia 50, ma con la spalla 58. Sembrava un azzardo e invece fu un successo». Il completo Clark Gable ha segnato la storia di Giorgio Armani, ma anche quella di Pierantonio Ragazzoni, 80 anni, responsabile del prodotto uomo del Gruppo Finanziario Tessile. La «Fiat dell’abbigliamento» (copyright del professor Giuseppe Berta) è stata per oltre mezzo secolo la grande impresa italiana della confezione. Colosso che lanciò marchi mitici come Facis, Marus, Cori. E contribuì al successo delle griffe Valentino, Ungaro e anche del brand di «Re Giorgio», scomparso ieri a 91 anni.
Quando Armani vestiva alla torinese. Nel '78 l’accordo con Gft aprì allo stilista le porte della città (e del successo)
Il completo Clark Gable ha segnato la storia di Giorgio Armani, ma anche quella di Pierantonio Ragazzoni, 80 anni, responsabile del prodotto uomo del Gruppo Finanziario Tessile











