Acaccia del riscatto.
Celebrando Lauda e con la spinta della marea rossa, la Ferrari vuole cancellare il drammatico doppio zero d'Olanda con una prova di rinascita a Monza. Vincere - considerando anche la penalità di Hamilton e lo strapotere McLaren - assumerebbe i contorni di un nuovo miracolo ma, memori dello scorso anno con l'impresa di Leclerc, nulla è impossibile nel Tempio della Velocità per la Rossa. I motori iniziano a rombare sotto il Duomo.
La Ferrari di Leclerc 'parcheggiata' nell'elegante cortile di Palazzo Reale fa da cornice alla 'Grand Opening di The House of Peroni Nastro Azzurro'. Di fuori, al tramonto, migliaia di tifosi assiepati in piazza, in una Milano calda ma non bollente: appassionati di tutte le età intonano i cori ricchi di energia, striscioni e bandiere sventolano, alcune ragazze salgono sulle spalle degli amici per vedere meglio i due piloti della Rossa. Che si fermano per selfie, autografi e abbracci tra le due ali di folla.
Puro amore. Pura passione. Inizia Leclerc ad arringare la folla: "Oggi ho scoperto un detto italiano: non c'è due senza tre. Speriamo che la terza vittoria a Monza possa già arrivare quest'anno. Tra la vittoria del 2019 e quella del 2024 non ho preferenze. L'anno scorso ne è arrivata una inaspettata, speriamo di replicare". Risponde Hamilton che esordisce con un perfetto italiano: "Darò tutto". E il boato della folla per cotanta promessa. "L'atmosfera è davvero incredibile - aggiunge il britannico, che partirà con una penalità di cinque posizioni -, qua è il meglio, adoro essere a Monza. I tifosi sono così speciali. Il mio primo gran premio da pilota Ferrari a Monza sarà sicuramente speciale".















