Il popolo di Monza può iniziare a sognare: la Ferrari c'è e sfreccia forte.
La doppietta Hamilton-Leclerc nelle prime libere accende subito l'autodromo. Il 'doppio zero' in Olanda è già il passato, quasi dimenticato. Uno stato di forma frizzante, certificato anche nella seconda sessione: il monegasco conferma la piazza d'onore a pochi millesimi (83) da Norris; il sette volte iridato invece scende in quinta posizione ma è incollato a Piastri.
Il leader del mondiale si era 'riposato' dopo pranzo, lasciando il sedile a Dunne (non indimenticabile il suo debutto, finisce sedicesimo), ma chiude la giornata dai commissari, accusato da Max Verstappen (sesto a meno di due decimi, ottimo il suo ritmo nel long-run) di una ripartenza dalla pit-lane troppo anticipata.
Carlos Sainz, intanto, si candida a grande sorpresa del weekend: il suo storico feeling con Monza è indubbio, ma il doppio terzo posto sulla Williams è proprio un bel colpo. Più amara che dolce, infine, la giornata di Kimi Antonelli: si prende diversi rischi nella prima sessione e chiude quinto; nella seconda prova, invece, si insabbia subito, al quarto giro, finisce penultimo ma soprattutto perde tanto tempo per trovare il miglior assetto della vettura.












