Il mare del Nord è agitato come l’animo di Leclerc dopo «il venerdì peggiore della stagione». Dietro a Hamilton, lontano quasi un secondo dal primatista Norris, tallonato da Alonso (alla faccia dei 44 anni), su un circuito di appena 4,2 km. «Otto decimi persi in due curve, servirebbe un miracolo» commenta su un tracciato che non gli ha mai regalato gioie. Come questo campionato del resto, dove l’unico obiettivo è diventato difendere il secondo posto costruttori e vincere almeno una delle dieci gare che restano, troppe per gettare già la spugna.
Formula 1, venerdì nero per Leclerc. Corsa fra sospetti e dubbi sulle nuovo monoposto
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