Giusto un anno fa, la pista di Monza si trasformò in un tappeto rosso per il trionfo di Charles Leclerc nel Gp d'Italia.
Un ricordo indelebile cui si aggrappano i tifosi Ferrari all'indomani del disastro in Olanda, preoccupati di assistere ad una seconda debacle consecutiva proprio nella gara più attesa della stagione. Le premesse, stante la superiorità delle McLaren e complice la prevista penalizzazione a Lewis Hamilton, meno cinque posti in griglia, sono quindi pessime e l'ipotesi di un bis sul primo gradino è del tutto illusoria, ma una reazione del Cavallino nel tempio della velocità non potrà mancare.
Max Verstappen ieri ha dimostrato che, col talento e un po' di fortuna, si può puntare in alto anche senza avere la macchina migliore e questa dovrà essere la missione dei ferraristi. Sarà in ogni caso difficile fare peggio che in Olanda, dove per la seconda volta nella stagione la Ferrari ha chiuso la gara senza fare punti, come avvenne per la doppia squalifica in Cina. Prima dell'uscita di pista di Hamilton e del contatto con Kimi Antonelli che ha messo fuori causa Leclerc, la SF-25 sembrava prestante, di certo migliore di quanto dimostrato nei due giorni precedenti, pur in un circuito che davvero poco le si addice.













