La mazzata a un fine settimana da incubo per la Ferrari è arrivata a tarda sera, come se non fosse bastato il doppio zero in pista, quando i motorhome delle squadre erano pronti per partire con destinazione Monza dove Hamilton scatterà penalizzato per una clamorosa svista. «È stato un inferno dall’inizio alla fine» aveva detto Leclerc qualche ora prima dopo essersi seduto sulla collinetta della passione (in realtà è una duna, questa pista che ieri ha salutato il secondo posto di Verstappen dietro a Piastri quasi come una vittoria sorge in una riserva naturale marina), immerso in pensieri cupi. Il monegasco è stato messo ko da Antonelli mentre è stato scagionato dall’accusa di guida pericolosa su Russell, lo stesso George ha ammesso la bellezza di quel sorpasso.