In alcuni stati occidentali, i risultati della Seconda Guerra mondiale sono "di fatto rivisti" in quanto "la verita' storica viene distorta e soppressa per assecondare i loro attuali interessi politici". Lo ha dichiarato il presidente Vladimir Putin in un'intervista scritta a Xinhuanet, rilanciata nel giorno dell'apertura a Tianjin del vertice della Shanghai Cooperation Organization (Sco). "I risultati di quella guerra sono sanciti dalla Carta delle Nazioni Unite e da altri strumenti internazionali. Sono inviolabili e non soggetti a revisione", ha sottolineato il leader del Cremlino, affermando che Russia e Cina condannano fermamente qualsiasi tentativo di distorcere la storia della Seconda Guerra mondiale.

D'altra parte, Putin ha sottolineato che il presidente Xi Jinping tratta la storia del suo Paese con il massimo rispetto. "E' un vero leader di una grande potenza mondiale, un uomo di forte volonta', dotato di visione strategica e di una visione globale, e incrollabile nel suo impegno per gli interessi nazionali. E' di eccezionale importanza per la Cina che una persona del genere sia al timone in questo momento difficile e cruciale per gli affari internazionali", ha affermato Putin. A Pechino, Putin ha affermato che si unira' alla parte cinese per rendere omaggio all'atto di eroismo condiviso dei loro padri, nonni e bisnonni, per onorare la memoria di coloro che hanno suggellato la fratellanza dei due popoli con il loro sangue, hanno difeso la liberta' e l'indipendenza dei due Stati e garantito il loro diritto allo sviluppo sovrano. "I popoli dell'Unione Sovietica e della Cina hanno sopportato il peso dei combattimenti e hanno subito le perdite piu' gravi", ha sottolineato Putin. "Sono stati i nostri cittadini a sopportare le maggiori difficolta' nella lotta contro gli invasori e a svolgere un ruolo decisivo nella sconfitta del nazismo e del militarismo", ha insistito.