"Il militarismo giapponese viene rianimato con il pretesto di immaginarie minacce russe o cinesi, mentre in Europa, Germania inclusa, si stanno compiendo passi verso la rimilitarizzazione del continente, con scarsa attenzione ai parallelismi storici": lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin in un'intervista scritta alla Xinhua, alla vigilia della sua visita in Cina nel corso della quale assisterà anche alla parata militare del 3 settembre su Piazza Tienanmen per la fine della Seconda guerra mondiale.
La cooperazione tra Russia e Cina in ambito multilaterale svolge "un ruolo fondamentale negli affari globali", mentre il "coordinamento strategico" bilaterale "funge da forza stabilizzatrice" di fronte a sfide e minacce che rimangono "un obiettivo costante del dialogo politico bilaterale", aggiunge il presidente russo.
Putin ha elogiato la cooperazione in ambito multilaterale tra Russia e Cina , riaffermando che "gli scambi tra i due Paesi su questioni internazionali critiche" hanno dimostrato che Mosca e Pechino condividono ampi interessi comuni e opinioni "sorprendentemente simili su questioni fondamentali".
Il concetto russo di creare uno spazio comune di sicurezza "equa e indivisibile" in Eurasia è "in stretta sintonia con l'Iniziativa per la Sicurezza Globale proposta dal presidente cinese Xi Jinping".












