Nella lunghissima intervista, mancano due parole. Come succede sempre prima di un suo viaggio in Cina, Vladimir Putin ha concesso un colloquio all’agenzia Xinhua, durante il quale ha spaziato sull’attualità geopolitica e sullo stato del mondo, senza mai nominare gli Stati Uniti. Una circostanza ben strana alla luce di quanto accaduto il mese scorso tra l’Alaska e Washington, ma perfettamente comprensibile, tenuto conto del pubblico e dei referenti ai quali si stava rivolgendo il presidente russo.
Putin alla corte di Xi minaccia gli europei: «Ricordino la Storia»
Il leader russo, oggi a Pechino, in un'intervista attacca la militarizzazione della Ue (e non cita mai gli Usa)











