Sui colpi sparati contro la nave Ocean Viking della ong Sos Mediterranee, mentre stava soccorrendo un gruppo di migrante un mare, ha aperto un'inchiesta la Procura di Siracusa e acceso un faro anche la Commissione europea: "abbiamo contattato le autorità libiche per chiarire i fatti, è loro compito dire cosa è accaduto", ha annunciato una portavoce, precisando che si stanno "stabilendo i fatti" e non si è " ancora alla fase delle possibili conseguenze".
I componenti della nave, sbarcata ieri ad Augusta con 87 migranti, hanno accusato la guardia costiera libica di avere esploso colpi di arma da fuoco contro di loro per venti minuti. La procuratrice Sabrina Gambino ha fatto avviare accertamenti dalla polizia scientifica che ha eseguito i primi rilievi sulla nave e poi saranno raccolte le testimonianze.
Migranti ed equipaggio sono in quarantena. "Individueremo il posto in cui è avvenuto e poi prenderemo le determinazioni necessarie. Dobbiamo ricostruire cosa è accaduto" ha detto la procuratrice Gambino all'ANSA.
Sul fronte politico il coportavoce dei Verdi e deputato di Avs, Angelo Bonelli, ritiene "intollerabile che le nostre motovedette vengano trasformate in strumenti di violenza contro chi salva vite" e, aggiunge, "il silenzio di Meloni, mentre con una nave italiana si spara a una missione umanitaria, è un atto di resa politica e morale che umilia il nostro Paese davanti all'Europa e al mondo".














