Casper Ruud ha perso la finale del doppio misto in coppia con Iga Swiatek contro Andrea Vavassori e Sara Errani. Colpa, o merito, degli avversari, ma c’è un altro elemento che al norvegese non è piaciuto, e non è la prima volta che giocatori e giocatrici protagonisti dello Us Open si lamentano. «Il più grande difetto di New York? L’odore di cannabis — le parole di Ruud in un’intervista a Danmarks Radio —. È ovunque, anche qui dove si gioca il torneo. Ma dobbiamo accettarlo». A New York la cannabis è legale dal 2021: la legge consente alle persone di età superiore ai 21 anni di acquistare, utilizzare e possederla, essendo stato depenalizzato l’utilizzo delle droghe cosiddette «ricreative».
Ruud: «Troppa cannabis agli Us Open: non è divertente essere stanchi e sentire l’odore dell’hashish»
Mentre si prepara all'esordio negli Us Open contro Ofner, Casper Ruud rileva come la marijuana legale a New York provochi problemi anche ai giocatori: «L’odore di cannabis è ovunque, anche qui dove si gioca il torneo. Ma dobbiamo accettarlo»












