A tenere banco agli Us Open non sono solo le imprese di due dei favoriti del seeding, Carlos Alcaraz e Alexander Zverev. La sorpresa di questa edizione dell'ultimo slam dell'anno sul cemento di New York è Leandro Riedi, semisconosciuto svizzero numero 435 al mondo capace di far fuori un tennista dotato e ostico come l'argentino Francisco Cerundolo.

Fa clamore però soprattutto la reazione di Riedi che durante una pausa del match ha chiesto ripetutamente che venisse allontanato dagli spalti un suo tifoso. L'uomo continuava a incitarlo, ma qualcosa non andava e a spiegarlo è stato lo stesso svizzero, visibilmente risentito.

"Zitto, amico! Ha solo scommesso su di me. Ora, se perdo, mi manderà messaggi. Non voglio vederlo, fallo uscire dal campo. Se perdo, mi scriverà che sono proprio scarso, spero che tua madre muoia", è lo sfogo del tennista con il giudice di sedia e gli altri addetti al campo. La piaga dei tifosi-scommettitori è ben nota e ormai sta dilagando dal circuito Challenger a quello Atp, con giocatori costantemente presi di mira sui social quando una loro performance compromette "la giocata".

Nessun problema invece per Alcaraz: il numero 2 al mondo supera in scioltezza l'azzurro Luciano Darderi con il punteggio di 6-2, 6-4, 6-0. In attesa della pronosticatissima finale contro Jannik Sinner, il 22enne di Murcia si conferma "killer" degli italiani dopo aver già eliminato Bellucci. Agli ottavi di finale Alcaraz affronterà il francese Arthur Rinderknech.