A chi credeva che Sinner potesse essere claudicante e sfiancato mentalmente a New York, lui ha risposto finora con due partite dominanti in cui è sembrato nuovamente a proprio agio con quella che, di fondo, è la sua superficie preferita.

E quando parla con la stampa, Sinner conferma le sue good vibes: “Cerco di giocare il miglior tennis possibile. Le partite del primo turno sono sempre diverse. Sono molto contento di aver gestito al meglio quelle partite. Quando sei in vantaggio di due set e un break, cerco di servire al meglio. Ho avuto la sensazione che entrambi non abbiamo servito bene. Ho risposto molto bene, soprattutto sulla seconda di servizio. Sono molto contento di oggi. Ovviamente punto a migliorare il servizio. Ma onestamente per il resto mi sento abbastanza a mio agio".

Contro Popyrin ha dovuto lottare “solo” per due ore e un minuto, chiudendo la sfida con tre set di fila portati a casa (6-3; 6-2; 6-2). Con grande tranquillità è riuscito a vincere mettendo poche prime in campo (51%) ma risultando impeccabile sulle palle break (5 su 5 annullate) e giocando alla grande in risposta.

SINNER STRAPAZZA POPYRIN, "BUON ALLENAMENTO": IL PUNTO IRREALE

Ormai Jannik Sinner è un piccolo grande e magnifico mistero per il mondo, per come tritura gli avversari ovviamen...