NEW YORK - Io non difendo, inseguo. Azione, non preservazione. La scelta delle parole, nella transizione dall’idea al risultato, è l’inizio del tutto. Pensiero creativo, lo chiama la filosofia new age. Jannik Sinner non dà definizioni al suo modo di vedere il tennis e la vita. Semplicemente, è così: lui non conserva il titolo dell’Open Usa conquistato l’anno scorso; lui è a caccia del secondo Major newyorkese. È diverso.