Avrà pure sofferto un po' più del solito, Jannik Sinner, ma contro Felix Auger Aliassime nella serata migliore della sua carriera il numero 1 ha confermato di essere su un altro pianeta: seconda finale consecutiva agli Us Open, vittoria in 4 set (6-1 3-6 6-3 6-4), resilienza da cyborg, capacità di resistere ai piccoli momenti di crisi e pure a un guaio muscolare agli addominali che ha fatto tremare tutti gli italiani che lo seguivano da casa, a tarda notte. Domenica sera sarà ancora e sempre lo scontro con Carlos Alcaraz, che vincendo si riprenderebbe il trono del ranking Atp. In ogni caso, in una stagione segnata dai 3 mesi di stop per il caso Clostebol, l'altoatesino ha centrato 4 finali su 4 Slam, a cui va sommata quella di Flushing Meadows 2024. Un mostro.
Come detto, il canadese Auger Aliassime ci ha provato alla grandissima, mettendo in mostra doti insospettabili, ma contro Sinner non basta mai nemmeno superarsi, a meno che non ci si chiami Alcaraz. Un punto emblematico è quello con cui Sinner annulla una palla break nel quarto set, sul 2-1 40-30 per l'avversario. Semplicemente irreale.
Tutti li deve fare impazzire.
Uno a uno.
Devono uscire matti ogni volta che fa un punto così.#Sinner










