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10 APRILE 2026

Ultimo aggiornamento: 16:00

C’era qualche dubbio dopo il “calo energetico” di ieri, Jannik Sinner ci ha messo circa un’ora e mezza per spazzarli via. Il numero due al mondo batte Felix Auger–Aliassime in due set (6-3, 6-4) e vola in semifinale al Masters 1000 di Montecarlo per la terza volta nella sua carriera. Una prova solidissima, senza sbavature e di grande attenzione quella dell’altoatesino, che ha concesso una sola palla break durante i suoi turni di battuta, mostrando al contrario grande incisività in risposta.

Sinner l’aveva detto: “Può capitare, magari domani giocherò un gran tennis”, dopo i fastidi fisici contro Machac. Detto, fatto. Solido, concentrato e anche bello da vedere: Sinner ha variato tanto il suo gioco, provando più volte dei drop shot e giocate “nuove” nel suo bagaglio tennistico. Auger-Aliassime ha comunque disputato una buona partita, servendo oltre il 70% di prime palle e vincendo oltre il 60% di punti con le stesse. Ma ha avuto una sola occasione di break, complice un gran Sinner alla battuta e nei momenti decisivi. L’azzurro non ha messo tante prime in campo (meno del 60%), ma ha vinto tantissimi punti (26/33) e soprattutto ha giocato da campione quelli importanti, come in occasione del break poi decisivo nel secondo set. Adesso affronterà Alexander Zverev in semifinale: il tedesco ha infatti sconfitto Joao Fonseca.