Jannik Sinner vola in semifinale al Masters 1000 di Montecarlo e lo fa con una vittoria solida su Felix Auger-Aliassime, battuto 6-3 6-4 al termine di un match gestito con lucidità, senza particolari sbavature. "Tre partite, tre situazioni completamente diverse", spiega l'azzurro in conferenza stampa, sottolineando come questa prima settimana sulla terra battuta sia soprattutto un processo di adattamento.
"Sto cercando di abituarmi agli scivolamenti, ai movimenti e anche al modo di giocare, che è diverso rispetto al cemento".
Nonostante i margini di miglioramento, il numero 2 del mondo si dice soddisfatto: "Abbiamo ricevuto buoni feedback, abbastanza per lavorare dopo questo torneo. Ci sono cose che funzionano bene e altre che dobbiamo migliorare". E aggiunge: "Sono comunque molto contento di questo primo torneo sulla terra rossa, vediamo come andrà domani". Tra gli aspetti più positivi della giornata, la smorzata, utilizzata con grande efficacia, con ben otto vincenti: "Oggi è stata una buona statistica, magari fosse così ogni partita", sorride. Poi entra nel dettaglio: "È un colpo che può mettere fuori equilibrio l'avversario, lo avvicini e ti apre il campo. È una soluzione su cui stiamo lavorando, non è ancora naturale, ma rispetto all'anno scorso è già molto migliorata". Sinner insiste anche sulla prospettiva: "In futuro sarà un colpo sempre più importante, perché apre davvero tante possibilità di gioco".











