Nulla da fare per Felix Auger-Aliassime, piegato da Jannik Sinner al quarti del Masters 1000 di Montecarlo. Un grande match, quello del canadese, ma alla fine a vincere è sempre lui, il ragazzo di San Candido.

Il confronto sulla terra battuta ha confermato un copione già visto negli ultimi mesi: intensità alta, ritmo serrato e una solidità che, nei momenti chiave, continua a premiare l’azzurro. Auger-Aliassime ha saputo reggere l’urto per lunghi tratti, mostrando aggressività e buona qualità negli scambi, ma senza riuscire a spostare davvero l’inerzia del match. Sinner, invece, ha gestito con lucidità le fasi più delicate, guadagnandosi così l’accesso alla semifinale dove troverà ancora Alexander Zverev, ormai avversario abituale nelle fasi finali dei tornei più importanti.

JANNIK SINNER TRAVOLGE AUGER-ALIASSIME. E SE ORA ALCARAZ PERDE...

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A fine partita, il canadese ha analizzato con grande chiarezza le difficoltà incontrate contro il numero uno italiano: "Con lui gli scambi sono molto veloci, un po' come il ping-pong. Cerco anch'io di giocare veloce, ma lui è fortissimo in questo. Nel complesso, credo che gli scambi siano andati abbastanza bene: sono anche riuscito a fare delle buone cose, ma non ho iniziato bene. Da questo punto di vista è stato migliore di me. Quando gioca profondo e veloce da fondo campo, ti fa perdere tempo".