Jannik Sinner ha dominato Felix Auger-Aliassime, conquistando la semifinale del Masters 1000 di Cincinnati con un netto 6-0, 6-2 in poco più di un’ora. Per il numero uno al mondo, si tratta del primo successo contro il canadese, che lo aveva sconfitto nei due precedenti incontri del 2022. Il match è stato a senso unico: Sinner ha chiuso il primo set in 27 minuti con un 6-0, grazie alla sua precisione e intensità, mentre nel secondo set, nonostante un lieve fastidio alla gamba sinistra e un break subito in apertura, ha reagito vincendo sei game consecutivi. Questa vittoria segna la sua dodicesima semifinale in un Masters 1000, la quarta consecutiva nella categoria, e consolida il suo record di 25 vittorie consecutive sul cemento, un traguardo raggiunto in epoca recente solo da Federer, Djokovic, Nadal e Murray.

In vista della semifinale contro Rune o Atmane, Sinner ha commentato nell’intervista post-match: "Sento che ogni partita è diversa. Anche se giochi nello stesso anno contro lo stesso giocatore, ogni partita è diversa. Oggi sentivo di rispondere molto bene. Credo che questo sia stato il mio punto chiave, che mi ha dato la fiducia per servire bene". Poi l'affondo: "Non è stato il servizio la chiave". Una frase che svela la vera natura del duello con l'avversario. Poi prosegue: "Ho avuto un piccolo calo nel secondo set, dove mi ha fatto il break. Potrebbe essere un piccolo cambiamento. Sono contento di averlo fatto il break abbastanza presto. È molto difficile affrontarlo. È un avversario difficile perché serve molto bene e si muove bene, fisicamente è in una forma incredibile. Colpisce molto bene il dritto. Ci siamo preparati nel miglior modo possibile, anche tatticamente. Oggi ho avuto la sensazione di aver giocato un ottimo tennis."